Presentata la nuova squadra del Gran
Mercoledì 9 settembre 2009 il PlusValore GRANParma Rugby si è presentato alla città in un appuntamento piacevole ed informale in cui si è parlato del presente ma anche molto del futuro.
Il mutamento di scenario per la presentazione della squadra aveva creato un certo clima d’attesa. Il trasferimento dell’evento dalla zona nord della città fino in piazza Duomo, pur in una cornice prestigiosa ed elegante come quella di Palazzo Dalla Rosa-Prati, presentava effettivamente le incognite legate alla novità. Dubbi peraltro fugati al termine di una cerimonia veramente riuscita che ha confermato che il “T-Caffè” di Palazzo Dalla Rosa-Prati per la sua ubicazione, gli ambienti e le possibilità che offre è luogo ideale per questo tipo di manifestazioni.
Uno dei più suggestivi angoli di Parma ha così fatto da sfondo alle parole dei vertici dirigenziali del club, dell’assessore allo sport del Comune di Parma Roberto Ghiretti ma anche dei presidenti di Viadana e Colorno, introdotti e stimolati con la consueta bravura da Ilaria Notari e Gianfranco Bellè.
Per tutti gli intervistati un comune denominatore: lavorare per il futuro, lavorare in sinergia.
Futuro ormai prossimo è la franchigia degli Aironi, futuro sono i giovani blucelesti proiettati nel rugby di vertice, sono i molti parmigiani in prima squadra ma anche tutti i ragazzi delle giovanili che spingono per arrivare allo stesso traguardo e che già si distinguono in maglia azzurra.
Futuro è l’accademia federale inaugurata nei giorni scorsi all’Istituto Maria Luigia, che vede fra i selezionati una decina di atleti del PlusValore GRAN.
Ai tecnici ed al capitano, invece, il compito di parlare del presente. Un obbiettivo preciso, la salvezza, che per una squadra dall’età media veramente molto bassa si traduce comunque in una sfida stimolante e difficile. Niente paura, ci sono i veterani, le “chiocce”, come li ha chiamati Ilaria Notari. Ed allora da Luciano Artal, Ben Evans, Alessandro Onori sono arrivate parole di grande fiducia nelle qualità dei compagni più giovani e di ottimismo per il prossimo Super 10.
Da Evans, per la verità, sono arrivate anche altre parole, che si riferivano esplicitamente al buffet che stava aspettando i giocatori ed il pubblico nelle sale interne. Un messaggio che i due conduttori hanno recepito senza indugi salutando gli intervenuti ed invitandoli all’aperitivo.