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Bellissima vittoria del Bracco Geas a Schio

Martinez-Twehues-Arturi firmano l’impresaSchio, 24 gennaio 2010


Dopo 5 sconfitte consecutive il Bracco Geas ritrova il successo contro il Famila Schio in una sfida alla vigilia considerata impossibile per le ragazze di coach Montini: il 63-64 finale però racconta di una squadra che, nonostante le difficoltà, non ha mai mollato

Da ricordare che Schio è scesa in campo senza Elisabetta Moro e Bernadette Ngoyisa (al Geas mancavano Bernice Mosby e Debora Danzi), ma le assenze non sminuiscono il valore di una vittoria che per il Geas vale molto più di 2 punti, anche perché è la prima sconfitta casalinga  nell'intero campionato di una delle prime 4 in classifica (Taranto, Faenza, Schio e Venezia) se si escludono gli scontri proprio fra le big. Il Bracco Geas si sta evidentemente calando nel ruolo di "ammazzagrandi", dal momento che l'anno scorso gli riuscì di batterle tutte e quattro almeno una volta.

Protagoniste, su tutte, Nuria Martinez (21 punti) e Karen Twehues (20 con 6/9 da 3), con la svizzera ancora sotto i riflettori al PalaCampagnola dopo la strepitosa prestazione nella vittoria geassina dello scorso campionato (22 punti nel 73-80). Sotto nel punteggio per 38 minuti, le rossonere non hanno mai mollato e, grazie alla tripla di Giulia Arturi, hanno trovato solo nel finale il primo vantaggio della partita, poi chiusa grazie al sigillo finale di Nuria Martinez ch si prende una bella rivincita sulla sua ex squadra.

Soddisfazione enorme per tutti, in particolare per coach Valter Montini: "E' la mia prima vittoria col Geas, la prima in assoluto contro Schio e queste sono emozioni che non si dimenticano. Il mio nascondere, anche alla squadra, l'aspetto negativo delle sconfitte, esaltando le nostre possibilità, ha dato l'effetto giusto. Col lavoro si possono raggiungere grandi risultati, oggi lo abbiamo dimostrato nonostante il nostro fosse un momento non certo positivo. Vedere, alla fine, Schio che rincorreva noi, facendo fallo per fermare il tempo, e non viceversa, è il simbolo di questa partita.
Abbiamo tenuto per 38 minuti contro una delle squadre più forti del campionato, senza mollare nemmeno a inizio 3° quarto quando, sotto di 10 punti, Schio sembrava in controllo. Negli ultimi 2 minuti siamo andati in vantaggio, e da li abbiamo mostrato maturità e concentrazione, cosa da non sottovalutare in un momento così. Questa vittoria vale tantissimo, ci darà tanta fiducia e morale per il proseguo del campionato, che da adesso in poi potrà essere tutta un'altra cosa".