Galli: "Difesa e carattere, così si vince"
Sesto San Giovanni, 29 novembre 2009 Una vittoria d'oro: sofferta il giusto.
I due punti strappati ad un'orgogliosa Comense restituiscono al Bracco Geas
una classifica molto interessante, immediatamente a ridosso del quartetto delle grandi:
Priolo è stata agganciata, in attesa dell'impegno di Parma con Schio.
Vittoria strappata con i denti ma meritata, dopo una vera battaglia:
il Bracco Geas è stato davanti, sia pure con vantaggi non definitivi, dal primo all'ultimo
minuto.
Gli ingredienti per portare a casa il derby lombardo sono stati ancora una volta carattere e grinta. IL 68-62 fotografa esattamente l'andamento del combattutissimo match.
Nonostante la condizione fisica ottimale tardi ad arrivare per gli infortuni a catena, le rossonere hanno lottato per 40 minuti, tenendo botta contro una squadra coriacea, trascinata da una Melissa Fazio (22 punti) in formato Nazionale: maestosa e tecnicamente perfetta nei suoi arresti e tiro. Non è bastata, anche perché è riuscito il piano tattico di Galli che ha contenuto il temuto centro avversario, Brooke Smith, a meno di 10 tiri, con raddoppi sistematici.
Alla vigilia di questo importantissimo match coach Galli ha chiesto alle sue ragazze di non ripetere l'approccio molle e negativo della partita contro Pozzuoli. Il messaggio arriva chiaro alle orecchie delle geassine che iniziano con un parziale di 10-4 che vede la coppia Martinez-Arturi come protagoniste, l'una con punti, l'altra con pregevoli assist. La difesaaggressiva ordinata da coach Galli manda in confusione Como che fatica ad attaccare: emblematici i 3 recuperi in poco più di 4 minuti per il Geas che non lascia alla rientrante Stabile il tempo di ragionare. Le rossonere arrivano a toccare gli 11 punti di vantaggio (massimo della partita) dopo la tripla di Nuria Martinez che fissa il punteggio sul 15-4. Il Pool Comense
però non si dà per vinto e con Smith e Fazio prova a rifarsi sotto (17-13).
Coach Bukvic nel finale di quarto prova a mettere in difficoltà le avversarie cambiando spesso difesa nel corso di una stessa azione e le sue ragazze riescono così a limitare i danni, chiudendo il primo periodo di gioco sotto di 4 punti (21-17).